giovedì 25 luglio 2013

Gita al Monte Rosetta (o come cavolo si chiama)


Finalmente ho visto una Giovane Marmotta! (però è scappata velocemente e non ho fatto in tempo a farmi autografare il mitico Manuale)

mercoledì 17 luglio 2013

buscadero day 2013

Alla fine di questa maratona di concerti e mini concerti elettrici e acustici cerco di tirare le conclusioni mentre a mezzanotte mi avvio verso la macchina con BK che sta facendo cantare al pubblico Goodnight Irene: non ho sentito nessuno del pubblico lamentarsi dei suoni (non si sente la voce, la chitarra è troppo alta ecc.) ed effettivamente  non ce n'era motivo; non ho visto nessuno scazzo o momento di tensione; tutti hanno cercato di rispettare i tempi rinunciando a volte a suonare un pezzo in più o a fare un bis (unica eccezione Garland Jeffreys, e vorrei vedere); il livello musicale è stato mediamente buono o spesso molto buono; apparentemente non c'è un'organizzazione, sembra che tutto funzioni in autogestione (in effetti poi c'è chi ha lavorato instancabilmente, tipo i fonici, senza farsi troppo notare); la conclusione è che si tratta di un piccolo miracolo e almeno un nome (del maggiore colpevole) tocca farlo: Andrea Parodi SANTO SUBITO!

giovedì 11 luglio 2013

solita gita al pizzo dei Galli



Solito anche il paesaggio; non era giornata da foto ma vabbè, che conta è esserci arrivati (per la quarta volta col Lillo).
Questa volta è stata durissima: scarso allenamento o effetto dell'annetto in più?
Poche le novità:
Alla Piazza qualche timido segnale che stiamo uscendo dalla crisi è dato dall' inaspettata ripresa dell'attività edilizia...
(acc! nel post dell'anno scorso mi lamentavo della mancanza di novità scrivendo "ci fosse almeno un capannone o qualche villetta a schiera": eccomi accontentato)

Sulla croce che campeggia sulla cima si è aggiunta la foto di Flora Gianola; trovo un po' discutibile tutta questa esposizione di foto di gente morta: una volta si mettevano quelli morti in montagna e magari proprio in quella montagna. Comunque il viso così solare di Flora per chi arriva in cima è una bella sorpresa e ripaga un po' della fatica anche se rattrista pensare che sia scomparsa tragicamente così giovane.